Feed on
Posts
Comments

Tag Archive 'mutuo tasso fisso'

Mutui 110

Mutuo 110%Il boom del mercato immobiliare e l’aumento vertiginoso dei prezzi delle abitazioni di ogni categoria – centrale semi periferico e periferiche – di una grande città come Roma, Milano, Bologna, Torino, Napoli, Firenze, Genova ha indotto molte persone ad acquistare un’unità abitativa intesa come appartamento, villa ed altro, facendo ricorso ad una forma di prestito denominato mutuo e di conseguenza utilizzare i soldi del mutuo rispetto a pagare il canone d’affitto.
Il mutuo a tasso fisso è una forma di prestito che offre molti vantaggi.
Un vantaggio che differenzia il mutuo a tasso fisso dal mutuo a tasso variabile è la caratteristica di avere una rata costante nel tempo prefissata.
Un vantaggio che si può associare con facilità al mutuo a tasso fisso è la possibilità di avere l’erogazione di un mutuo a tasso fisso non solo all’80% del valore dell’immobile – appartamento ma anche al 100% e addirittura sfruttare l’offerta della formula Mutuo 110%.
Il mutuo a tasso fisso al 110% dell’importo erogato rispetto al valore dell’immobile consente di coprire tutte le spese che vengono sostenute dall’acquirente di un immobile.
Le spese che si riescono a coprire con la formula mutuo 110% sono le spese notarili – le spese dell’onorario del notaio incidono o possono incidere per alcune migliaia di euro rispetto all’atto di compravendita e al valore dell’immobile – ed altre spese accessorie inerenti la compravendita.
Il mutuo formula 110% viene pubblicizzato online su internet o anche presso le agenzie bancarie e gli sportelli di alcune banche.
La concessione ed erogazione del mutuo 110% a tasso fisso è soggetta ad un’attenta analisi patrimoniale e reddituale del richiedente.
Con l’erogazione del mutuo a tasso fisso 110% la banca o colui che eroga il mutuo si espone per un importo maggiore rispetto al valore dell’immobile e pertanto in caso di insolvenza del richiedente del durante i primi anni dal perfezionamento ed erogazione del mutuo potrebbe causare seri problemi.
Il mutuo 110% a tasso fisso e a rate costanti viene erogato solo dopo un’attenta analisi e un’adeguata copertura finanziaria o comunque mediante la dimostrazione di un flusso reddituale adeguato alla richiesta del mutuo o garanzie reali come il pegno o l’ipoteca su immobili.
Il mutuo a tasso fisso con erogazione al 110% del valore dell’immobile è una soluzione molto agevole e valida per il beneficiario del mutuo in quanto consente di acquistare un immobile, una casa, un appartamento, un’unità immobiliare senza particolari anticipi ma accollandosi rate costanti nel tempo a tasso e importo predeterminato all’atto di stipula del mutuo a tasso fisso formula 110%.
Le rate del mutuo 110% sono proporzionalmente maggiori rispetto al mutuo all’80% o al 100% ma con la diluizione delle rate del mutuo in un lungo periodo di tempo 30-40 anni la differenza su ogni singola rata non è elevata ma circa proporzionale.
Si ritiene che la possibilità all’accesso dell’erogazione di un mutuo a tasso fisso con la formula del 110% possa essere un valido prodotto per un buon segmento di clientela che cerca di acquistare una casa o un immobile senza doversi accollare spese o costi gravosi in fase di accensione del mutuo.
Alcune banche o società specializzate in mutui offrono anche in promozione questa tipologia di mutuo a tasso fisso a rata costante e formula al 110% oltre al mutuo 100% e al classico mutuo 80%.

Read Full Post »

Conviene il mutuo a tasso fisso

Calo dei tassi di interesseI tassi di interesse ultimamente sono scesi drasticamente tornando su livelli che non si vedevano da anni. Ora ci si chiede se è il momento di fare un mutuo a tasso fisso o se continua ad essere vantaggioso un mutuo a tasso variabile.

Per i possessori di mutui il mercato dei tassi va sempre monitorato ed è auspicabile accedere al mutuo a tasso fisso quando i tassi sono ai minimi per conservare il vantaggio di avere tassi fissi bassi quando il mercato dei tassi sale.

Il periodo di crisi finanziaria che si sta vivendo ha indotto le principali banche centrali ad intervenire sui tassi di interesse per immettere maggiore liquidità sui mercati finanziari e per agevolare la ripresa ed uscire al più presto dalla recessione.

I tagli dei tassi di interesse sono stati forti in America – FED – e graduali in Europa – BCE -.
Questo ha avuto come effetto una minore tensione dei tassi sul mercato interbancario e dopo un micidiale 2007 e 2008 verso la fine di quest’ultimo anno si è avuto un rilassamento dei tassi Euribor che hanno invertito rotta scendendo.

A questo punto occorrerebbe sapere quanto tempo ancora scenderanno i tassi per sapere quando è meglio avere un mutuo a tasso fisso.

Alcune previsioni parlano di tassi di interesse che potrebbero scendere anche al di sotto del 2% nel corso di quest’anno. Se così fosse sarebbe opportuno attendere un po’ per avere un mutuo a tasso fisso e sarebbe ancora interessante avere uno a tasso variabile almeno.

A questo punto non rimane che seguire l’andamento dell’economia e l’andamento dei tassi di interesse ai quali il mutuo a tasso fisso è legato.

Read Full Post »

Mutui 100

Il mutuo a tasso fisso per l’acquisto di un immobile normale o di prestigio può essere concesso anche al 100% del valore dell’immobile che si intende acquistare.
Molte banche offrono il servizio di mutuo a tasso fisso coprendo l’intero valore dell’immobile comprato.
Ciò avviene per venire incontro alle esigenze del cliente e per fare in modo che l’immobile venga comprato senza avere spese forti iniziali ad esclusione delle spese notarili ed altre spese accessorie.
Il mutuo al 100% del valore dell’immobile acquistato, indipendentemente se si tratta di un monolocale, bilocale, appartamento, attico o villa, viene concesso solo ad alcune condizioni.
La banca o chi eroga il mutuo 100% deve avere garanzie reali per il rientro del mutuo concesso: garantire un immobile per l’intero valore infatti può essere assai rischioso per chi eroga il mutuo in modo particolare quando il valore delle case non tende a salire e comunque nei primi anni di erogazione del finanziamento.
La garanzia può essere rappresentata da beni mobili o beni immobili.
Come per tutti i mutui si inizia a iscrivere a ipoteca l’immobile oggetto del mutuo e si valuta la capacità reddituale del richiedente.
Il reddito o meglio la capacità reddituale e di risparmio di chi richiede il mutuo deve essere sufficiente e adeguata all’impegno del mutuo – prestito che è stato erogato in quanto chi eroga il mutuo deve essere coperto dal rischio di insolvenza.
Inoltre chi eroga il mutuo, principalmente la banca, oltre ad effettuare un’accurata perizia sull’immobile può richiedere ulteriori garanzie prima di concedere un mutuo al 100% e come garanzia possono essere messi titoli azionari o di stato, gestioni patrimoniali, fondi comuni di investimento o altri titoli mobiliari vincolati a garanzia del mutuo erogato oppure possono essere messi come garanzia altri immobili o altri tipi di garanzie reali come appunto il pegno e l’ipoteca.
Il mutuo 100% è proposto da numerose banche e spesso si trova la pubblicità anche su riviste e quotidiani. Il mutuo 100% è un prodotto comodo per il cliente e sono sempre più frequenti.
È possibile verificare online o presso lo sportello bancario di alcune agenzie di banca o società specializzate nel mutuo, le varie promozioni e offerte dei mutui a tasso fisso al 100%.

Read Full Post »

Guida ai mutui a tasso fisso

Il mutuo a tasso fisso viene stipulato al fine di mantenere la rata del mutuo costante nel tempo.
Il mutuo a tasso fisso alcune volte viene concesso per un importo massimo dell’80% e anche del 100% del valore dell’immobile oggetto della compravendita e a volte si arriva addirittura a concedere mutui a tasso fisso del 110% del valore dell’immobile comprato a copertura degli oneri di compravendita come l’onorario del notaio e le spese accessorie dell’operazione di compravendita dell’appartamento o dell’immobile.
Per accedere al mutuo, ed in particolare ai mutui superiori all’80% del valore dell’immobile, occorre presentare adeguate garanzie patrimoniali e finanziarie date da un buon flusso di reddito costante oppure dalla garanzia effettuata mediate altro patrimonio immobiliare messo a garanzia – appartamenti, ville o titoli mobiliari.
Con il mutuo a tasso fisso si riesce a conoscere, nel momento in cui si stipula il mutuo, quale sarà la rata che periodicamente si dovrà pagare.
Perché scegliere il mutuo a tasso fisso:
A fronte di un costo superiore al tasso variabile, il mutuo a tasso fisso consente di programmare le spese e le uscite in quanto le rate del mutuo a tasso fisso sono costanti nel tempo: questo può agevolare ancora di più le persone che dispongono di uno stipendio o di entrate fisse mensili.
In caso di rialzo dei tassi di interesse il mutuo a tasso fisso non risente dell’oscillazione del tasso di interesse in quanto al variare dei tassi ufficiali di riferimento non varia la rata da pagare che sarà costante nel tempo e invariata ogni anno per tutta la durata del prestito fino alla scadenza del mutuo.
Si può avere convenienza a stipulare un mutuo a tasso fisso prima di un forte rialzo dei tassi di interesse oppure per ottimizzare il proprio budget familiare previsionale e programmare le uscite finanziarie senza incorrere in variazioni inaspettate e a volte difficilmente gestibili.
La valutazione della convenienza di un mutuo a tasso fisso rispetto al mutuo a tasso variabile va effettuata tenendo conto delle esigenze del richiedente e dalle aspettative future – ipotizzabili e non certe – della variazione e dell’andamento dei tassi di interesse che spesso sono dovuti all’andamento dell’economia e dell’inflazione.

Il mutuo a tasso fisso ha vari tipi di scadenze e può essere scelto per il numero di anni, da 2 anni ma di solito superiore anche a 5 anni, dei quali si necessita.
Per comodità si riportano le classiche durate dei mutui.
Mutuo fisso con durata di 5 anni a 10 – 15 – 20 – 25 -30 – 35 – 40 anni compatibilmente con l’età del richiedente del mutuo a tasso fisso.

Una persona molto anziana non può accedere con facilità ad un mutuo di molti anni, viceversa una persona giovane può fare un mutuo anche a 30 – 40 anni compatibilmente con le garanzie richieste.

Il mutuo a tasso fisso economicamente è conveniente stipularla quando i tassi di interesse sono bassi e stanno per rialzarsi notevolmente.
Viceversa un mutuo a tasso fisso stipulato quando i tassi di interesse sono sui massimi e stanno per iniziare a scendere non è più conveniente così come lo sarebbe un mutuo a tasso variabile che beneficerebbe della discesa dei tassi di interesse. Ovviamente in questi esempi non si tiene conto del ripetersi del ciclo economico e dei tassi di interesse.

Read Full Post »